Seconda Settimana: ovunque tu vada sei libero (meditazione camminata)

La mente può andare in mille direzioni.

Su questo splendido sentiero cammino in pace.
A ogni passo soffia una brezza delicata.

a ogni passo sboccia un fiore.

 “Meditazione camminata” ovunque tu vada2significa godere davvero di camminare: camminare non per arrivare ma solo per camminare, per stare nel momento presente godendosi ogni passo. Per questo occorre scuotersi via tutte le preoccupazioni e le ansie, non pensare al futuro, non pensare al passato, limitarsi a godere il momento presente. Lo può fare chiunque; ci vuole solo un po’ di tempo, un po’ di consapevolezza e la voglia di essere felici. Continua a leggere

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Seconda Settimana

T. NHAT HANH

“La meditazione camminata può essere molto piacevole. Camminiamo lentamente, da soli o in  compagnia, possibilmente in un bel posto. Meditazione camminata significa gustare la camminata, camminare non per arrivare, ma semplicemente per camminare. Lo scopo è radicarsi nel presente e, consapevoli di respirare e di camminare, gustare ogni passo. Perciò dobbiamo scrollarci di dosso ansie e preoccupazioni, non pensare al futuro, non pensare al ritornotteGiallopassato, ma solo gustare l’attimo presente. Possiamo farlo tenendo per mano un bambino, Camminiamo un passo dopo l’altro, come se fossimo le persone più felici del mondo. Noi camminiamo continuamente, ma di solito lo facciamo correndo, e in questo modo lasciamo sulla Terra impronte di ansie e di dolore. Quando camminiamo, dovremmo farlo in modo da lasciare solo impronte di pace e di serenità. Tutti possiamo farlo, a patto di volerlo davvero. Ogni bambino può farlo. Se ci è possibile fare un passo così, potremo farne due, e poi tre, quattro, cinque. Con un solo passo di pace e di felicità contribuiamo alla pace e alla felicità di tutto il genere umano. La meditazione camminata è una pratica meravigliosa. Quando pratichiamo all’aperto, camminiamo un po’ più lentamente del solito e  coordiniamo la respirazione con i passi. Continua a leggere

MEDITAZIONE CAMMINATA COI BAMBINI

(Thich Nhat Hanh)

2° SETTIMANA: Radicamento
Camminare coi bambini è un modo bellissimo di praticare la consapevolezza. Se ti va, durante la meditazione camminata  prendi un bimbo per mano: lui riceverà da te concentrazione e stabilità, tu riceverai da lui freschezza e innocenza. Ogni tanto magari gli verrà voglia di correre avanti e poi di aspettare che tu lo raggiuban free  pictures 240nga. Un bambino è una campana di consapevolezza che ci ricorda quanto sia bella la vita.

Possiamo ricordare ai bambini che la meditazione camminata è un ottimo modo per calmarsi quando si provano emozioni forti o si è turbati; possiamo camminare insieme a loro, ricordando loro di fare attenzione a ogni passo. Continua a leggere

Tre mesi con il corpo, invito

All’esplorazione di mente e corpo in uno spirito di gentilezza e amicizia,
da praticare a casa, da soli o in compagnia di un amico, o nel Sangha.

 Cari amici, care amiche,

vi proponiamo un percorso di tre mesi all’esplorazione del corpo e della mente in uno spirito di curiosità e amicizia per noi stessi.
L’impegno richiesto è di sperimentarsi creando nuove abitudini positive, grazie al piacere di fare cose che ci danno pace e gioia.
Il progetto nasce a Plum Village, il centro di pratica fondato dal Maestro zen Thich Nhat Hanh, e su suo invito. L’intento è creare una sorta di monastero on-line per permettere a tutti, anche a coloro che non possono frequentare un Sangha, di seguire un percorso di allenamento per corpo e mente, beneficiando al contempo dell’energia collettiva di tutti coloro che intraprenderanno questo cammino nello stesso periodo.
Thich Nhat Hanh, il nostro insegnante, ci propone innumerevoli pratiche e in questi tre mesi avremo la possibilità di approfondirne una ogni settimana.
Il cuore di questo lavoro è il rifugio nel semplice tema della settimana: i pensieri ricorrenti, le nostre abitudini, saranno la campana di consapevolezza che ci riporta alla libertà del momento presente.
Questo percorso, può essere compiuto da soli come viaggio nell’amicizia e intimità con noi stessi, ma ama anche essere compiuto in compagnia, di una sola altra persona o del Sangha.
Se abbiamo la fortuna di essere parte di un Sangha infatti possiamo proporlo ai nostri amici di pratica, questo ci consentirà di condividere la nostra esperienza durante la settimana passata e ispirarci a vicenda per la settimana a venire.

Prima settimana: esploriamo apertura/chiusura del corpo

Il materiale per la pratica della prima settimana è scaricabile cliccando qui.

MATERIALE 1° settimana – APERTURA Divento consapevole delle chiusure e delle tensioni presenti nel corpo (semplice riconoscimento). Entro con il respiro in profondità nella sensazione, permetto al corpo di aprirsi, mi apro a quello che c’è.
Parole chiave: “Sento, lascio andare” Punto focale: plesso solare
Pratica proposta: Pratica dei TRE RESPIRI: ogni volta che ricordo, ogni volta che riemergo dall’oblio prendo tre respiri (che posso accompagnare con tre movimenti di apertura del corpo). Continua a leggere

Prima settimana: Tre Respiri

Si inizia!

Questa settimana, la prima, esploriamo l’apertura/chiusura del corpo, le tensioni.(Thay nel video ci parla di come prenderci cura delle sensazioni dolorose che nascono dal corpo( dal 9’al 58’) )
Questo richiede coraggio; il coraggio di non scappare dalle nostre sensazioni fisiche non piacevoli, ma di riconoscerle e, con gentilezza accoglierle,respirare con loro. “Sento, lascio andare”.

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